Non tutte i progetti AutoStore nascono uguali: 5 modi per ottimizzare il tuo sistema AutoStore

Con 130 sistemi installati a livello globale, Swisslog propone cinque modi per ottimizzare l’implementazione, il funzionamento e l’espansione dei sistemi AutoStore.

7 novembre 2017

Il picking "merce all'uomo" ha rivoluzionato il processo logistico ed i prelievi di piccoli articoli nell’e-commerce. Se prima i picker di articoli impiegavano il 60 percento del loro tempo a localizzare gli articoli e solo il 40 percento circa per le operazioni di picking, ora la tecnologia "merce all'uomo" permette ai pickers di rimanere nella loro postazione e dedicare virtualmente il 100 percento del tempo al picking. Una delle migliori soluzioni di "merce alla persona" disponibile oggi è AutoStore. Sviluppato dalla società norvegese AutoStore AS, questo sistema basato su una struttura cubica è ideale per il magazzinaggio e l’evasione degli ordini per merci leggere. Il sistema può essere implementato abbastanza rapidamente in qualsiasi ambiente di magazzino, è facilmente scalabile e migliora sensibilmente l’impiego degli spazi e la produttività rispetto ad un classico magazzino a scaffali.

Ma è importante comprendere che la facilità di implementazione, operazione e ampliamento di AutoStore dipende dal sistema WMS che lo supporta. Swisslog, uno dei primi integratori di AutoStore, ha al suo attivo 130 implementazioni del sistema. Ciò ci ha permesso di migliorare costantemente il software SynQ, sfruttando la nostra esperienza per supportare meglio AutoStore. Ad esempio, le schermate in AutoStore Director basate su SynQ sono state ottimizzate per esaltare l’ergonomia e la semplicità e per garantire un'evasione degli ordini efficiente e precisa. Inoltre, attraverso la nostra esperienza nell’ integrazione di AutoStore nei sistemi di trasporto supportiamo l’alimentazione delle stazioni di picking ad alte prestazioni con trasportatori.

In base alla nostra esperienza, vi sono cinque modi per migliorare l’implementazione e la gestione di un sistema di AutoStore.

1. Semplicità.

Una delle sfide dell’implementazione di un qualunque sistema di automazione di magazzino è la necessità di un livello di controllo del flusso di materiale tra il WMS e il sistema di automazione. Questo complica l'integrazione e può portare alla creazione di silos di dati. SynQ include il controllo dell’automazione, la gestione dell’inventario e funzioni di allocazione degli ordini per AutoStore in un'unica piattaforma, eliminando la necessità di software di terze parti e semplificando l’implementazione. L'applicazione e le schermate di picking comprese nel WES di SynQ sono state create su misura per il sistema AutoStore e, se è necessaria l’integrazione di SynQ con software di terze parti, il WES può funzionare come scatola nera con un WMS esistente o integrare un sistema ERP attraverso interfacce standard.

2. Ridurre al minimo le personalizzazioni.

Ogni magazzino ha requisiti e processi leggermente differenti. Ma la necessità di personalizzazione del software per la gestione di AutoStore può essere minimizzata o eliminata grazie alla collaborazione con un integratore esperto, in grado di convertire le personalizzazioni per un utente in caratteristiche standard per quello successivo. Ad esempio, in base alle esigenze di un cliente, AutoStore Director basato su SynQ permette agli operatori di modificare al momento la disposizione delle cassette con divisori.
Circa il 30 percento dei clienti di AutoStore di Swisslog implementano esattamente le funzionalità di cui necessitano senza alcuna personalizzazione del software. Se si rendono necessarie personalizzazioni, occorre assicurarsi che il team di esperti con cui si lavora conosca il sistema AutoStore e che sia in grado di soddisfare le proprie esigenze in modo efficiente.

3. Progettare per la scalabilità.

La struttura del sistema AutoStore è stata paragonata ad un gioco di costruzioni, dato che, utilizzando componenti standard modulari, il sistema può essere agevolmente ampliato fisicamente in base alle proprie esigenze. Ma la scalabilità non è limitata al solo hardware. Il software che supporta AutoStore dovrebbe essere facilmente adattabile ai cambiamenti di configurazione. In caso di ampliamento della griglia AutoStore, solo i nuovi luoghi di stoccaggio devono essere registrati in SynQ. Quindi il software aggiorna l’inventario e la gestione del sistema alla nuova configurazione, senza interrompere le operazioni di magazzino.

4. Sfruttare la business intelligence.

Più la gestione di magazzino poggia sull’utilizzo di dati, più i sistemi di automazione devono essere integrati nel magazzino in modo da contribuire e sfruttare gli strumenti di business intelligence. L’architettura di SynQ consente di integrare il controllo della funzionalità di AutoStore con una libreria di strumenti di business intelligence, progettati per supportare una maggiore disponibilità e per semplificare la gestione.

5. Guardare al futuro.

Dato che la gestione di magazzino è in continua evoluzione e si adatta ai principi dell’internet of things e dell’industria 4.0, verranno continuamente introdotte nuove tecnologie, che dovranno essere integrate nei sistemi di automazione esistenti. Ad esempio il software AutoStore di Swisslog, che è già alla terza generazione, include attualmente un'interfaccia per ItemPiQ, un sistema di picking robotizzato collaborativo. Grazie ai continui aggiornamenti, SynQ è sempre pronto a supportare le tecnologie emergenti che migliorano il funzionamento di AutoStore, come la visualizzazione 3D.

Oggi diversi integratori sono in grado di offrire l’hardware AutoStore. Ma non tutte le implementazioni AutoStore nascono uguali. La piattaforma software e l'esperienza dell'integratore scelto possono influenzare la facilità di implementazione, il livello della personalizzazione necessaria, la precisione e la produttività dei picker supportati dal sistema e la capacità di utilizzare le tecnologie emergenti man mano che diventano disponibili.

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