Utilizzo di dati in tempo reale per migliorare le attività nel magazzino

La raccolta, l'analisi e la visualizzazione dei dati in tempo reale sono fondamentali per realizzare le promesse dell'industria 4.0. Oggi, il monitoraggio delle condizioni mantiene questa promessa. Scopri come.

26 settembre 2017

Nel mio ultimo post nel blog sull'industria 4.0 ho presentato in anteprima alcuni degli interessanti sviluppi nel settore della realtà virtuale e aumentata e di come questi si ripercuotano nella gestione del magazzino. Basandosi sulle capacità di visualizzazione in 3D delle piattaforme WMS, le tecnologie virtuali permettono di usare una copia digitale del magazzino per sorvegliare i flussi di materiale in tempo reale, abilitare il controllo remoto e semplificare la progettazione ed implementazione di nuove strutture e attrezzature.

In questo post voglio approfondire una delle tecnologie su cui si basa la virtualizzazione – uno dei principi fondamentali dell'industria 4.0 – i dati in tempo reale.

È bello avere una copia digitale del magazzino, ma l'utilità di una copia statica è limitata. Ciò che rende promettente la tecnologia della virtualizzazione è la capacità di integrare i dati in tempo reale dalle operazioni di magazzino con modelli 3D, per creare una visualizzazione virtuale delle condizioni in qualsiasi posizione nel magazzino in ogni momento.

I dispositivi digitali, come RFID, sensori e scanner ormai si trovano dappertutto, dai prodotti singoli, sulle scatole, fino alle attrezzature per la movimentazione, carrelli elevatori e robot. Questi dispositivi pronti per l'IoT e le macchine intelligenti generano i dati necessari per trasformare modelli virtuali statici in finestre 3D in tempo reale, che ci consentono di vedere in ogni momento ciò che accade ovunque nel magazzino.

Sono sicuro che molti gestori di magazzini avranno letto qualcosa sulla virtualizzazione, pensando "Sembra bellissimo e sono sicuro che prima o poi ci arriveremo, ma c'è ancora molta strada da fare. Siamo così impegnati a gestire i problemi quotidiani che non abbiamo nemmeno il tempo di pensare alla virtualizzazione."
Va sottolineato che i dati in tempo reale non sono affatto una proposta "o tutto o niente". Solo perché non si sta generando una visualizzazione onnicomprensiva in tempo reale del magazzino, non significa che i dati in tempo reale dei propri sistemi siano inutili. In realtà è vero il contrario: ci sono approcci "modulari" all'utilizzo dei dati in tempo reale, che consentono di concentrare gli sforzi su sfide specifiche, mentre si prepara la strada ad una visione più ampia.
Il miglior esempio è il monitoraggio delle condizioni. Comprendere le condizioni che conducono ad avarie delle attrezzature ed essere in grado di "vedere" queste condizioni mentre avvengono, potendo così adottare misure correttive prima dell’avaria, è sempre stato l’obiettivo del personale di manutenzione.

Ora ciò è possibile grazie all’utilizzo dei dati in tempo reale attraverso il monitoraggio delle condizioni.     
Ecco come funziona.

All'interno di un particolare sistema intelligente, come un nastro trasportatore o un sistema di stoccaggio di pallet, i dati tecnici dei dispositivi del sistema vengono continuamente raccolti ed elaborati centralmente da applicazioni per la gestione di grandi quantità di dati. In seguito, da questi dati vengono estrapolati valori fisici come variazioni, temperature e ubicazione di elementi individuali. L'analisi calcola le frequenze di errore dei singoli componenti e dell'intero sistema per identificare i componenti e i sistemi che sono a rischio di avaria.

Che si tratti del consumo di energia di un sistema, il percorso di decelerazione di un trasloelevatore o del numero di movimenti di un satellite, il monitoraggio delle condizioni valuta continuamente la condizione dei componenti critici all’interno del magazzino. Queste informazioni vengono quindi mostrate nel WMS, che fornisce ai dipendenti una visualizzazione intuitiva e precisa dei sistemi monitorati, compreso l’impatto che le avarie di singoli componenti avrebbero sul flusso delle merci.

Basandosi su queste informazioni piuttosto che su un programma di manutenzione preventiva, il personale di magazzino può determinare esattamente le azioni da adottare per evitare le avarie e pianificare le misure in modo da ridurre al minimo i disagi.

Nel magazzino produciamo enormi quantità di dati. È giunto il momento di iniziare a utilizzare tali dati per migliorare l’attività. Il monitoraggio delle condizioni rappresenta un modo realistico e altamente redditizio per raggiungere proprio questo obiettivo.

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